In Stabat Mater, secondo capitolo della Trilogia sull'Identità, viene raccontata la vicenda di un trentenne, scrittore, di cui si possono notare gli aspetti più ordinari nonostante egli stia vivendo una situazione straordinaria. Tale straordinarietà consiste nel vivere al maschile quando tutti, almeno inizialmente, osservino come il suo corpo abbia sembianze femminili. Il tema centrale è l'emancipazione dalla madre, la difficoltà di diventare adulti. Anche in questo spettacolo vengono messe in discussione le certezze a cui ci appigliamo per non cadere in un territorio che potrebbe sfuggire al nostro controllo.
In Stabat Mater, secondo capitolo della Trilogia sull'Identità, il tema centrale è l'emancipazione dalla madre, la difficoltà di diventare adulti. Viene raccontata la vicenda di un trentenne, di cui si possono notare gli aspetti più ordinari nonostante egli stia vivendo una situazione straordinaria.