E’ la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo. Apre così uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora fotografo esperto. E grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è. Antonio Rezza, esponente teatrale unico nel suo genere, artista romano di una vitalità e bravura tecnica strabilianti rappresenta il suo manifesto teatrale più frenetico e coinvolgente.